Centri di Raccolta RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche)

 

I rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche ( RAEE) o semplicemente rifiuti elettronici sono rifiuti di tipo particolare che consistono in qualunque apparecchiatura elettrica o elettronica di cui il possessore intenda disfarsi in quanto guasta, inutilizzata, o obsoleta e dunque destinata all'abbandono.

I principali problemi derivanti da questo tipo di rifiuti sono la presenza di sostanze tossiche per l'ambiente e la non biodegradabilità di tali apparecchi. La crescente diffusione di apparecchi elettronici determina un sempre maggiore rischio di abbandono nell'ambiente o in discariche e i con conseguenze di inquinamento del suolo, dell'aria, dell'acqua con ripercussioni sulla salute umana oltre che la perdita di materiali oggi facilmente recuperabili. Questi rifiuti devono essere trattati correttamente e destinati al recupero differenziato dei materiali di cui sono composti, come il rame, ferro, acciaio, alluminio, vetro, argento, oro, piombo, mercurio, evitando così uno spreco di risorse che possono essere riutilizzate per costruire nuove apparecchiature oltre alla sostenibilità ambientale. Questo tipo di rifiuti sono comunemente definiti RAEE e sono regolamentati dalla Direttiva RAEE (o Direttiva WEEE, da "Waste of electric and electronic equipment"), recepita in Italia dal Decreto "RAEE", D.Lgs 151/2005..

In adempimento all'obbligo previsto dal D.Lgs. 25 Luglio 2005 n. 151, in Italia, i Sistemi Collettivi istituiti per la gestione dei Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE) hanno il Centro di Coordinamento RAEE che è finanziato e gestito dai produttori ed ha per oggetto l'ottimizzazione delle attività di competenza dei Sistemi Collettivi, a garanzia di comuni, omogenee e uniformi condizioni operative.

Il ruolo primario del Centro di Coordinamento è quello di garantire che tutto il Paese venga servito e che tutti i Sistemi Collettivi lavorino con modalità ed in condizioni operative omogenee al fine di inserire il maggior numero di RAEE nella fliliera del recupero.

Oggi dai RAEE è possibile recuperare dal 85 al 95% di materie prime. Visualizza Documentazione

Per saperne di più https://www.cdcraee.it

 

La Messinambiente S.p.A. ha realizzato due Centri di Raccolta RAEE, uno in cotrada Pace e uno in via Calispera - Contesse, entrambi inseriti nella filiera del recupero coordinata dal Centro di Coordinamento RAEE.

Gli orari di apertura al pubblico per il conferimento dei RAEE sono i seguenti:

dal Lunedì al Sabato

dalle ore 7.00 alle 13.00

 

Il Centro di Raccolta RAEE Pace

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COSA SI PORTA AI CENTRI DI RACCOLTA RAEE

Nel seguito si riporta un elenco esemplificativo ma non esaustivo dei RAEE per tipologia

1. Grandi elettrodomestici, (con esclusione di quelli fissi di grandi dimensioni).

  • Grandi apparecchi di refrigerazione.
  • Frigoriferi.
  • Congelatori.
  • Altri grandi elettrodomestici utilizzati per la refrigerazione conservazione e il deposito di alimenti.
  • Lavatrici.
  • Asciugatrici.
  • Lavastoviglie.
  • Apparecchi per la cottura.
  • Stufe elettriche.
  • Piastre riscaldanti elettriche.
  • Forni a microonde.
  • Altri grandi elettrodomestici utilizzati per la cottura e l'ulteriore trasformazione di alimenti.
  • Apparecchi elettrici di riscaldamento.
  • Radiatori elettrici.
  • Altri grandi elettrodomestici per riscaldare ambienti ed eventualmente letti e divani.
  • Ventilatori elettrici.
  • Apparecchi per il condizionamento come definiti dal decreto del Ministro delle attività produttive 2 gennaio 2003.
  • Altre apparecchiature per la ventilazione e l'estrazione d'aria.

 

2. Piccoli elettrodomestici.

  • Aspirapolvere.
  • Scope meccaniche.
  • Altre apparecchiature per la pulizia.
  • Macchine per cucire, macchine per maglieria, macchine tessitrici e per altre
  • lavorazioni dei tessili.
  • Ferri da stiro e altre apparecchiature per stirare, pressare e trattare ulteriormente gli indumenti.
  • Tostapane.
  • Friggitrici.
  • Frullatori, macinacaffé elettrici, altri apparecchi per la preparazione dei cibi e delle bevande utilizzati in cucina e apparecchiature per aprire o sigillare contenitori o pacchetti.
  • Coltelli elettrici.
  • Apparecchi tagliacapelli. asciugacapelli, spazzolini da denti elettrici, rasoi elettrici, apparecchi per massaggi e altre cure del corpo.
  • Sveglie, orologi da polso o da tasca e apparecchiature per misurare, indicare registrare il tempo.
  • Bilance.

 

3. Apparecchiature informatiche per le comunicazioni.

  • mainframe
  • minicomputer
  • Personal computer (unità centrale, mouse, schermo e tastiera inclusi);
  • Computer portatili (unità centrale, mouse, schermo e tastiera inclusi);
  • Notebook.
  • Agende elettroniche.
  • Stampanti.
  • Copiatrici.
  • Macchine da scrivere elettriche ed elettroniche.
  • Calcolatrici tascabili e da tavolo e altri prodotti e apparecchiature per raccogliere, memorizzare, elaborare, presentare o comunicare informazioni con mezzi elettronici.
  • Terminali e sistemi utenti.
  • Fax.
  • Telex.
  • Telefoni.
  • Telefoni pubblici a pagamento.
  • Telefoni senza filo.
  • Telefoni cellulari.
  • Segreterie telefoniche e altri prodotti o apparecchiature per trasmettere suoni,
  • immagini o altre informazioni mediante la telecomunicazione.

 

4. Apparecchiature di consumo.

  • Apparecchi radio.
  • Apparecchi televisivi.
  • Videocamere.
  • Videoregistratori.
  • Registratori hi-fi.
  • Amplificatori audio.
  • Strumenti musicali.
  • Altri prodotti o apparecchiature per registrare o riprodurre suoni o immagini, inclusi
  • segnali o altre tecnologie per la distribuzione di suoni e immagini diverse dalla
  • telecomunicazione.

 

5. Apparecchiature di illuminazione.

  • Apparecchi di illuminazione. Valutazione in peso ai fini della determinazione delle quote di mercato ai sensi dell'articolo 10, comma 1.
  • Tubi fluorescenti.
  • Sorgenti luminose fluorescenti compatte.
  • Sorgenti luminose a scarica ad alta intensità, comprese sorgenti luminose a vapori di sodio ad alta pressione e sorgenti luminose ad alogenuri metallici.
  • Sorgenti luminose a vapori di sodio a bassa pressione.

 

6. Utensili elettrici ed elettronici (ad eccezione degli utensili industriali di grandi

dimensioni).

  • Trapani.
  • Seghe.
  • Macchine per cucire.
  • Apparecchiature per tornire, fresare, carteggiare, smerigliare, segare, tagliare, tranciare, trapanare, perforare, punzonare, piegare, curvare o per procedimenti analoghi su legno, metallo o altri materiali.
  • Strumenti per rivettare, inchiodare o avvitare o rimuovere rivetti, chiodi e viti o impiego analogo.
  • Strumenti per saldare, brasare o impiego analogo.
  • Apparecchiature per spruzzare, spandere, disperdere o per altro trattamento di sostanze liquide o gassose con altro mezzo.
  • Attrezzi tagliaerba o per altre attività di giardinaggio.

 

7. Giocattoli e apparecchiature per il tempo libero e lo sport.

  • Treni elettrici e auto giocattolo.
  • Consolle di videogiochi.
  • Videogiochi.
  • Computer per ciclismo, immersioni subacquee, corsa, canottaggio, ecc.
  • Apparecchiature sportive componenti elettrici o elettronici.
  • Macchine a gettoni.

 

8. Dispositivi medici (ad eccezione di tutti i prodotti impiantati ed infettati).

  • Apparecchi di radioterapia.
  • Apparecchi di cardiologia.
  • Apparecchi di dialisi.
  • Ventilatori polmonari.
  • Apparecchi di medicina nucleare.
  • Apparecchiature di laboratorio per diagnosi in vitro.
  • Analizzatori
  • Congelatori.
  • Altri apparecchi per diagnosticare, prevenire. monitorare, curare e alleviare malattie, ferite o disabilità.

 

9. Strumenti di monitoraggio e di controllo.

  • Rivelatori di fumo.
  • Regolatori di calore.
  • Termostati.
  • Apparecchi di misurazione, pesatura o regolazione ad uso domestico o di laboratorio.
  • Altri strumenti di monitoraggio e controllo usati in impianti industriali, ad esempio nei banchi di manovra.

 

10. Distributori automatici.

  • Distributori automatici, incluse le macchine per la preparazione e l'erogazione automatica o semi automatica di cibi e di bevande
  • Distributori automatici di denaro contante.
  • Tutti i distributori automatici di qualsiasi tipo di prodotto, ad eccezione di quelli esclusivamente meccanici.